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La psicoterapia è un
processo interpersonale orientato a comprendere e a modificare le
situazioni che procurano “sofferenza” o disagio (ad esempio: ansia,
scarsa autostima, fobie, depressione,problematiche relazionali e/o
sessuali, tensioni emozionali, “stress”...). L’obiettivo è
generalmente orientato alla riduzione dei sintomi o alla
modificazione della struttura della personalità attraverso tecniche
e strumenti di carattere psicologico. Molte ricerche scientifiche
evidenziano che il buon esito di una psicoterapia è correlato con
specifiche modificazioni a livello del sistema nervoso centrale. La
psicoterapia può quindi promuovere il cambiamento, favorire il
benessere psicologico e facilitare l’individuazione di strategie
efficaci per far fronte a determinate problematiche relazionali e/o
emozionali. Le modalità di intervento si contraddistinguono
nell’utilizzo della cosiddetta “talking cure”, nell’uso di
specifici test psicologici e attraverso la gestione dei processi di
comunicazione e relazione con il cliente. Negli ultimi anni,
un notevole sforzo è stato compiuto per proporre nel campo delle
psicoterapie importanti stimoli e cambiamenti, in particolare sul
versante dell’identificazione di cosa esattamente accade nel corso
delle diverse psicoterapie, cercando di definire indici finalizzati
a monitorare il processo e valutarne l'efficacia. Recenti studi di
neuroimaging funzionale hanno evidenziato la presenza di
specifiche modificazioni nelle connessioni neuronali che possono
fornire una spiegazione relativa ai processi di cambiamento indotti
dalla psicoterapia. Inoltre i cosiddetti "neuroni a specchio"
possono avere un ruolo significativo nello sviluppo dell'empatia e
dell'attribuzione di significato al comportamento degli altri (con
tutte le possibili e potenziali ricadute sul piano psicologico e
relazionale). In estrema sintesi:
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una psicoterapia
si rileva efficace dato che può produrre modificazioni
misurabili a livello della neurotrasmissione e tali cambiamenti
sembrano correlare direttamente con gli effetti positivi del
trattamento
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alcuni concetti
centrali della psicoterapia iniziano ad essere correlati con il
funzionamento di alcuni specifici circuiti neuronali
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la psicoterapia è
sostanzialmente un processo di tipo top-down, che attraverso la
gestione dei processi di comunicazione (espressioni verbali ed
emozionali) permette di accedere ad aspetti più profondi della
persona inducendo cambiamenti positivi.
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la psicoterapia
può favorire l'emergere di modalità di comportamento più adattivi
nella persona
Per concludere è
importante ricordare che un percorso di psicoterapia non è infinito
ma deve strutturarsi anche in funzione di specifici obiettivi.
Alfred Adler riteneva che un trattamento correttamente
impostato,dovesse necessariamente fornire qualche segno di
cambiamento entro tre mesi (Ansbacher,1956).
Riferimenti
bibliografici
Ansbacher L.H.,
Ansbacher R.R. (1956). La psicologia individuale di Alfred
Adler. Firenze, G.Martinelli&C.
Gabbard G.O. (2010)
(a cura di). Le psicoterapia. Teorie e modelli di intervento.
Milano, Raffaello Cortina Editore.
Kandel E.R. (2007).
Psichiatria, psicoanalisi e nuova biologia della mente. Milano,
Raffaello Cortina Editore
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