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Il coaching è una metodologia di intervento che consente di
sostenere l’individuo nel definire e raggiungere specifici obiettivi
di carattere personale e professionale. Il processo mette al centro
il cliente (definito “coachee”) che agisce come soggetto
attivo al fine di mobilitare le proprie risorse cognitive ed emotive
in funzione di un preciso progetto di sviluppo. Si tratta di una
relazione orientata al cambiamento che si evolve attraverso alcuni
step specifici attraverso una determinata metodologia di intervento.
Il coaching consente di focalizzare le proprie risorse e sviluppare
il proprio potenziale professionale traducendo gli intenti e le
aspirazioni in obiettivi specifici. Fornisce inoltre una struttura,
un supporto e un feedback da parte del coach orientato a favorire
l’acquisizione, lo sviluppo e l’integrazione di specifiche
competenze di carattere relazionale e/o manageriale (ad es.
comunicazione interpersonale, leadership, capacità di problem
solving e di decision making, capacità di lavorare in team in modo
efficace, time management, gestione dello “stress”). Il coaching si
realizza attraverso un numero definito di incontri (denominati
sessioni) che consentono al cliente di lavorare, insieme allo
psicologo del lavoro, su specifici compiti ed obiettivi al fine di
favorire il cambiamento, stimolare le risorse e le abilità
attraverso l’integrazione di strategie comportamentali armonizzate
in base ai bisogni e alle caratteristiche del cliente. E’ importante
ricordare che la fase iniziale di ogni percorso di coaching prevede
un’attenta analisi e verifica delle caratteristiche del cliente, al
fine di comprendere se è compatibile o meno con questa specifica
modalità di intervento. Tutti i percorsi di cambiamento richiedono
un’attenta fase diagnostica iniziale (supportata da specifici
strumenti) al fine di orientare il cliente verso il percorso più
adeguato (counseling psicologico, coaching o psicoterapia) in
funzione delle problematiche espresse, in relazione alle
caratteristiche di personalità, allo stile cognitivo, ai meccanismi
di difesa e agli aspetti emozionali che contraddistinguono e rendono
unica la persona. Ogni percorso di carattere psicologico, infatti,
deve essere adeguato ed armonizzato in base alle caratteristiche del
cliente e non imposto a priori in modo standardizzato ed univoco. Lo
psicologo del lavoro non fornisce soluzioni predefinite ma
favorisce, nel cliente, l’emergere di una rinnovata consapevolezza
nel “qui e ora” in grado di attivare le capacità di analisi e
risoluzione di una data problematica professionale.
In sintesi il coaching
consente di:
-
apprendere come
focalizzare le proprie risorse e il proprio agire in funzione di
specifiche performance professionali.
-
sviluppare la
capacità di analizzare sul piano cognitivo ed emozionale le
situazioni professionali che presentano criticità
-
comprendere
come leggere in modo più approfondito le dinamiche relazionali
presenti nel contesto professionale e all’interno del proprio
team di lavoro
-
migliorare
la capacità di definire in modo corretto un obiettivo di
crescita professionale
-
sviluppare
l’autonomia e una maggiore consapevolezza del proprio ruolo
professionale
-
incrementare
il livello di consapevolezza rispetto ai propri punti di forza e
alle aree di miglioramento
-
Sviluppare
specifiche competenze relazionali e/o manageriali
Se
desideri richiedere informazioni maggiormente esaustive
o hai un quesito specifico da porre scrivi a:
info@distanze.net
Si ricorda che le informazioni contenute in queste pagina
hanno una valenza esclusivamente divulgativa.
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