|

Career Counseling
Un
percorso di career counseling, permette ad un individuo di
affrontare un articolato processo di riflessione sulle proprie competenze
e potenzialità con un riferimento specifico al proprio ambito
professionale.
Lo psicologo
del lavoro accompagna il cliente nella fase di
esplorazione delle proprie caratteristiche personali e
professionali sviluppate (o da
sviluppare) nei contesti di tipo organizzativo.
In particolare
viene realizzata una attenta analisi delle competenze
acquisite, una verifica degli aspetti di tipo motivazionale ed
infine l'esplorazione delle proprie potenzialità.
Si
tratta di una modalità di intervento psicologico generalmente dedicata ai
professionisti che desiderano intraprendere un percorso di
riflessione e di counseling con l'obiettivo di acquisire una maggiore
consapevolezza del proprio agire professionale.
Un percorso di career counseling consente al soggetto di acquisire maggiori livelli di consapevolezza delle proprie motivazioni, aspirazioni, attitudini e delle competenze acquisite durante il suo percorso professionale e/o formativo.
Percorso
di career counseling
Chi
è lo psicologo?
Lo
psicologo è quel professionista che dopo
aver conseguito la laurea in Psicologia, aver effettuato un
anno di tirocinio ed aver superato l'esame di stato si è
iscritto presso l'Albo
Professionale della Regione di appartenenza. Generalmente
prosegue la sua formazione attraverso percorsi post-laurea al
fine di raffinare le proprie competenze.
Di
che cosa si occupa lo psicologo?
L'art.1
della legge
n°56 del 18 febbraio 1989 (Ordinamento della professione
di psicologo) recita quanto segue:
"La professione di psicologo comprende l'uso
degli strumenti conoscitivi e di intervento per la
prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione -
riabilitazione e di sostegno in: ambito: psicologico rivolte
alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità.
Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e
didattica in tale ambito."
Lo psicologo può quindi effettuare delle diagnosi, delle
valutazioni, realizzare degli interventi di prevenzione, di
formazione, occuparsi di counseling psicologico, ma non
utilizza o prescrive farmaci.
Come sottolinea il Codice
Deontologico (art.3) lo psicologo si propone di
"accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed
utilizzarle per. promuovere. il benessere psicologico
dell'individuo, del gruppo
e della comunità". Lo psicologo è tenuto a rispettare
il segreto professionale ed il proprio codice deontologico.
Che
differenza c'è tra psicoterapia e counseling psicologico?
Il
counseling psicologico nasce e si sviluppa perseguendo
l’obiettivo di aiutare un individuo ad affrontare, con
maggiore consapevolezza, un determinato problema di carattere
relazionale, lavorativo e personale, aumentando nel cliente il
livello di consapevolezza della proprie risorse personali. Lo
psicologo fornisce un supporto di carattere emotivo e
cognitivo orientando il cliente a raggiungere una maggiore
autonomia e capacità di scelta finalizzata al cambiamento. A
differenza del percorso psicoterapeutico (che è richiesto in
modo specifico quando siamo in presenza di alcune patologie
mentali) il counseling psicologico si contraddistingue come un
intervento limitato nel tempo e generalmente relativo ad una
problematica specifica.
Quali
sono le aree di competenza di uno psicologo?
Le
principali aree di intervento di uno psicologo comprendono:
-
la
somministrazione di test "validati" (in genere
esclusiva competenza degli psicologi)
-
la realizzazione di colloqui
di sostegno e di counseling psicologico
-
la gestione dei colloqui di
selezione
-
lo svolgere attività di
orientamento attraverso colloqui individuali e/o in
piccoli gruppi
-
l'attività di formazione per
lo sviluppo delle competenze di tipo relazionale
-
i colloqui di sostegno per
affrontare determinate problematiche di carattere
relazionale ed affettivo
-
la realizzazione di diagnosi
di tipo psicologico e di profili di personalità
|